Napoli
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Visitare Napoli e dintorni

Napoli è un vero scrigno di tesori d’arte e di storia, impronte indelebili delle dominazioni passate, ognuna delle quali ha contribuito alla formazione di questa città che racchiude, nel suo centro storico, un patrimonio talmente straordinario da essere stato inserito tra i siti Unesco.
2500 anni di storia raccontati da palazzi, chiese, monumenti e luoghi d’arte tra i quali si insinua la quotidianità vissuta con l’allegria e la fantasia tipica dei napoletani. Ben quattro castelli dominano la città: Castel Nuovo, meglio conosciuto come il Maschio Angioino, con linee architettoniche diverse, ben integrate fra loro, che richiamano il duplice ruolo di fortezza-palazzo che questa costruzione rivestì sotto il periodo degli Angioini e degli Aragonesi. Splendido l’Arco di Trionfo voluto dal re Alfonso I d’Aragona e ideato da Pietro de Martino e Francesco Laurana. Su una piccola isola, collegata da un ponte alla vicina terra ferma, si trova il monumentale Castel dell’Ovo, sede di mostre e congressi, con una meravigliosa veduta sull’intero golfo.
Arroccato sul Vomero – Castel Sant’Elmo - dal quale si ammira la grande arteria stradale, popolarmente nota come “spaccanapoli”, che divide la città in due parti.
E infine, Castel Capuano, nato come fortezza e, successivamente, impreziosito da interventi architettonici che lo trasformarono in residenza nobiliare. Nei pressi, Porta Capuana, ingresso principale della città nel passato, delineata da un pregiato arco marmoreo. 

Innumerevoli le chiese sparse per la città. La Cattedrale, sovrapposta ad edifici preesistenti, una parte dei quali inglobati nell’attuale struttura, ha subìto radicali modifiche, soprattutto nella parte esterna, per porre rimedio ai gravi danneggiamenti causati da eventi sismici. Fu Enrico Alvino, nel 1800, ad imprimere lo slancio verticale che caratterizza l’odierna facciata, con guglie, edicole e cuspidi costruite intorno alle opere sopravvissute al terremoto. L’interno, con pianta a croce latina e tre lunghe navate suddivise da due file di pilastri, ospita la famosa Cappella del Tesoro di San Gennaro che, oltre alle due ampolle contenenti il sangue del santo, custodisce mirabili capolavori realizzati con metalli preziosi. Altro importante luogo legato al Santo di Napoli, sono le Catacombe di San Gennaro con affreschi, mosaici e reperti di grande valore. 
Un insieme di stratificazioni architettoniche realizzate in epoche diverse disegnano l’imponente Basilica di San Lorenzo Maggiore,  eretta sui resti di strutture greco-romane, riportate alla luce e visitabili attraverso l’accesso situato nel chiostro interno. Lungo il tracciato Spaccanapoli, si incontra la Chiesa del Gesù Nuovo, con la particolare facciata recuperata da un quattrocentesco palazzo signorile, e un trionfo di decori marmorei e pittorici nella parte interna. Il Monastero di Santa Chiara, dalle linee semplici e sobrie tipiche delle chiese francescane, oltre alle tombe reali, custodisce il caratteristico Chiostro delle Clarisse con un’insolita decorazione, completamente realizzata con maioliche variopinte, raffigurante i colori di questa terra. Maestosa come una cattedrale e ricca di opere d’arte, la Chiesa di San Domenico Maggiore è un altro interessante esempio del particolare processo di formazione del patrimonio artistico e culturale di Napoli. 
Legata alla personalità poliedrica di Raimondo Di Sangro è la Cappella Sansevero, popolarmente chiamata la “pietatella”, un mirabile connubio tra architettura e arte. Celebre il Cristo Velato di Giuseppe Sammartino, di fronte al quale si rimane incantanti per la straordinaria maestria con la quale è stato realizzato il sudario adagiato delicatamente sul corpo di Cristo.
Le ricche collezioni di antiche famiglie nobiliari, come i Farnese e i Borgia, e i numerosi reperti ritrovati a Pompei e Ercolano e in altre zone dell’Italia meridionale, formano il patrimonio espositivo del più grande museo di arte antica del Mezzogiorno: il Museo Archeologico Nazionale, ospitato dal Palazzo degli Studi.
Il Palazzo Reale di Capodimonte, circondato da un grande parco, ospita il Museo e le Gallerie Nazionali di Capodimonte, una straordinaria raccolta di capolavori di Tiziano, Raffaello, Correggio, Masaccio, Mantegna, Caravaggio e dei maestri napoletani. Splendidi gli arredi dell’Appartamento Reale dove si trova il salottino di Porcellana, capolavoro della Real Fabbrica di Capodimonte, la cui produzione – in parte – è esposta nella Galleria delle Porcellane. Questo museo affianca all’espressione artistica antica quella contemporanea, con opere di artisti del calibro di Andy Warhol.
Il Museo Civico Gaetano Filangieri, oltre da una serie pregevole di sculture e dipinti, ospita una ricca collezione di armi europee e orientali, una preziosa raccolta numismatica e molti raffinati oggetti di porcellana provenienti dalle più importanti fabbriche italiane e europee.

Tra le principali piazze di Napoli, imperdibile è la famosa Piazza del Plebiscito, con lo splendido colonnato fatto realizzare da Gioacchino Murat, di fronte al quale si affaccia uno dei lati del grandioso Palazzo Reale, progettato da Domenico Fontana, sede della Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, la più grande del sud d’Italia, con esemplari antichissimi di grande valore. Alla spalle del Palazzo, il Teatro di S. Carlo, tempio della grande musica e del balletto classico, dove si sono esibiti nomi di fama mondiale come Gioacchino Rossini e Gaetano Donizzetti. 
Davanti all’ingresso del teatro, la Galleria Umberto I una delle più eleganti d’Italia, con la pavimentazione marmorea decorata da raffinate geometrie. Lungo Via Toledo, una delle principali arterie cittadine, si trovano i Quartieri Spagnoli realizzati, nel 1500, da Don Pedro da Toledo, come alloggio per le truppe, e oggi rione popolare dal quale trasuda la napoletanità più verace e più schietta. L’atmosfera suggestiva che si respira camminando nel centro storico di Napoli, aleggia in tutto il territorio della provincia, dove un fascino antico si unisce alla bellezza ineguagliabile della natura. Nell’area vesuviana si trovano Pompei ed Ercolano, le “città risorte”, Patrimonio Mondiale dell’Umanità per la ricchezza dei reperti e per il loro eccellente stato di conservazione. Un visita nell’antico Foro, permette di visitare luoghi di straordinario valore come la Casa del Fauno, una struttura monumentale con ambienti, stanze e aree dedicate a varie attività, il Sacrario dei Lari Pubblici, una delle più interessanti architetture rinvenute a Pompei, probabilmente dedicata alle divinità protettrici della città, e la Casa dei Vettii, con gli interni decorati da preziosi dipinti.

Proseguendo verso sud, si entra nella splendida penisola sorrentina, un mondo di colori che spaziano dall’azzurro del mare, al verde brillante puntellato dall’oro dei limoni. E immersa in questo meraviglioso scenario, Sorrento, la cui bellezza, fatta di storia, natura e sapori, anticipa - dalla terra ferma - il fascino della regina di questo mare, Capri, con i tre Faraglioni a fare da guardia a “sua maestà” e le tante cavità naturali – tra le quali la celebre Grotta Azzurra – a disegnare l’ineguagliabile panorama costiero. 
Oltrepassato il promontorio di Posillipo, dal quale si gode una veduta di indescrivibile bellezza, si entra nella terra vulcanica dei Campi Flegrei, un perfetto connubio tra l’opera secolare della natura e quella di antiche civiltà. Il limpido mare che la circonda è costellato di isole, tra le quali Ischia, luogo ideale per rigenerarsi e staccare la spina dallo stress quotidiano, grazie alle proprietà curative delle acque, scoperte già dagli antichi romani. Centri altamente specializzati, dotati di ogni confort e immersi in uno straordinario ambiente naturale, offrono un’ampia gamma di trattamenti curativi ed estetici per una vacanza di totale relax.
Diversa ma non meno bella, Procida, contornata da scogliere alte e rocciose interrotte, qua e là, da spiagge sabbiose lambite dai colori intensi del Tirreno.

 

 

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